REDAZIONE.
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Di solito, a novembre, Rimini pensa all’ultimo sole da spiaggia e ai primi piatti di cappelletti. Quest’anno, invece, dal 4 al 7 novembre 2025 la città si trasforma in un laboratorio globale di idee verdi. Merito di Ecomondo, il colosso fieristico organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) che, tra economia circolare, blue economy e tecnologie smart, promette di riscrivere il futuro della sostenibilità. Altro che fiere polverose: qui si parla di satelliti, intelligenza artificiale e nuovi modelli di business per un pianeta che non può più aspettare.
La fiera che pensa in grande (e in digitale)
Con 166.000 m² di area espositiva e oltre 100 eventi di alto profilo, Ecomondo si conferma – parole del CEO Corrado Peraboni – «la piattaforma per eccellenza di confronto internazionale tra imprese, istituzioni e mondo accademico». Il presidente Maurizio Ermeti rilancia con gli Stati Generali della Green Economy, vero momento clou per discutere le prossime politiche ambientali insieme al Ministero dell’Ambiente e al Consiglio Nazionale della Green Economy.
Satellite, AI e soluzioni da fantascienza (ma già operative)
Non si parla solo di pannelli solari: il programma scientifico curato da Professor Fabio Fava esplora temi che vanno dal recupero dei suoli alla salute del Mediterraneo.
Tra gli appuntamenti più “wow”:
• From Sky to Ground, conferenza del Politecnico di Torino e CINECA sulle tecnologie satellitari per osservare e proteggere la Terra.
• Technological solutions for resources recovery, un concentrato di ricerca chimica per riutilizzare materiali a fine vita.
• Nature-based & cyber-physical projects, focus europeo su gestione digitale dell’acqua e progetti biofisici che sembrano usciti da un laboratorio di fantascienza.
E sì, l’AI farà la sua parte: dall’analisi dei big data per monitorare i cambiamenti climatici fino agli algoritmi che ottimizzano il riciclo dei rifiuti urbani. Non fantascienza, ma realtà già in fase di test.

Giovani, Mediterraneo e Africa: il futuro parla molte lingue
Tra i talk più attesi spicca “What bioeconomy for the next generation?”, che vede nel Mediterraneo e in Africa un terreno fertile per una bioeconomia rigenerativa. Torna anche l’Africa Green Growth Forum, quinta edizione, dove investitori e policy maker africani condividono esperienze concrete di sviluppo sostenibile. Un segnale forte: la green economy non è più un tema “occidentale”, ma un progetto globale.
Ecomondo non è solo una fiera: è un acceleratore di idee, un laboratorio dove la tecnologia incontra la politica e l’economia circolare diventa strategia di sviluppo. Rimini si scopre hub globale di un futuro più pulito e, finalmente, più intelligente.
Parola di Eufemia.











