Giovani e meno giovani imprenditori, studenti agli sgoccioli, liberi professionisti, impiegati indaffarati. Tutti, chi più chi meno, necessitano all’interno del loro percorso quotidiano di interfacciarsi con qualche tipologia di formazione, di corso, di lezione.
E con queste ultime, solitamente, è buona norma prestare attenzione e prendere diligentemente appunti. Ma all’alba del 2025 (in realtà da qualche tempo a questa parte) ci viene in soccorso la tanto chiacchierata intelligenza artificiale. La quale, però, non è ancora sempre in grado di risolvere al 100% le complessità delle nozioni e delle richieste che le riversiamo addosso.
È proprio in questo nesso che, secondo noi, nascono gli utili marchingegni marchiati Plaud. Stiamo parlando di supporti analogici, in cui è sì presente l’AI, ma in qualità di “anima”, di cuore vitale dell’intero meccanismo. Stiamo parlando di semplici, per così dire, microfoni-registratori. Dove la peculiarità? Grazie alle più aggiornate funzionalità di ChatGPT integrate nei suoi sistemi, i registratori Plaud riescono da un lato a trascrivere in tempo reale in forma digitale ciò che stanno ascoltando (isolando e riconoscendo anche la voce preponderante), ma anche (laddove richiesto) a riassumere ed estrarre informazioni importanti dagli stessi audio, a creare degli schemi in tempo reale, delle mappe concettuali, delle utili sinossi. Il tutto rimanendo collegati ai tuoi device, siano essi smartphone o notebook.
I dispositivi sono di gran design e portatili, adatti proprio a tutti! Basti pensare che, uno dei più recenti modelli della gamma (il NotePin) richiama la forma e la vestibilità di una piccola spilla ovale. Questa versione indossabile, simile a un ciondolo o a una fitness band, offre ben 300 minuti gratuiti di trascrizioni, effettuabili tramite l’intelligenza artificiale di OpenAI o Claude 3.5 Sonnet. Supporta oltre 60 lingue e include funzionalità di AI Analysis: ad esempio, può riassumere le competenze di un candidato emerse durante un colloquio. Con il piano a pagamento, è poi possibile richiedere dettagli aggiuntivi come appuntamenti, memo o dati specifici.

Ecco il riepilogo di alcune sue caratteristiche tecniche:
• Autonomia: fino a 40 giorni in stand-by e 20 ore di registrazione continua.
• Accessibilità: compatibilità con l’app Plaud AI per gestire le trascrizioni e l’analisi.
• Capacità di archiviazione: include 10.000 minuti su Google Cloud.
Plaud Note ha, tra le altre cose, anche vinto l’IF Design Award 2024 e raggiunto oltre 200.000 utenti globali. Disponibile in tre colori, ha un costo che si aggira fra i 150 e i 200 euro (lo stesso vale per NotePin) e che include i minuti gratuiti iniziali per trascrizioni e analisi.
“Nel mio periodo di test – ha spiegato un rinomato recensore tecnologico – ho portato principalmente il NotePin al collo, utilizzandolo per prendere appunti anche mentre guidavo, per registrare idee mentre portavo a spasso il cane o per riassumere conversazioni e telefonate. È molto comodo poter semplicemente premere un tastino e iniziare a parlare mentre il dispositivo registra. Per esempio, una volta, mentre ascoltavo un podcast, ho deciso di riprodurlo ad alta voce affinché il NotePin lo trascrivesse e lo riassumesse. L’accessibilità del dispositivo è certamente migliore rispetto al dover estrarre il telefono dalla tasca o dover parlare al proprio polso per minuti, come accadrebbe con uno smartwatch”.
Plaud Note rappresenta un assistente personale avanzato, perfetto per chi necessita di soluzioni efficienti e pratiche per la gestione delle informazioni, sia in ambito lavorativo che quotidiano. Siamo certi che con il passare degli anni e l’avvicinarsi di quello che oggi chiamiamo “futuro”, algoritmi e AI faranno sempre più parte della nostra quotidianità e diverranno un supporto sempre più diffuso e invisibile negli ostacoli che la vita ci presenterà.
Parola di Eufemia.











