L’Investor Index è diventato, anno dopo anno, un appuntamento chiave per comprendere l’evoluzione del comportamento degli investitori nel Regno Unito, fungendo da vero e proprio termometro delle dinamiche finanziarie contemporanee. I suoi risultati non solo offrono uno spaccato realistico e aggiornato del mercato britannico, ma rappresentano anche una preziosa finestra sulle tendenze emergenti, le priorità e le aspettative degli investitori occidentali in senso più ampio. Questa indagine, basata su dati concreti e un campione rappresentativo, permette di cogliere in tempo reale i cambiamenti culturali, tecnologici e valoriali che stanno trasformando il mondo della finanza.
Giunto alla sua sesta edizione, l’Investor Index è un’indagine annuale condotta su un campione di 1100 adulti britannici (dai 18 anni in su) con almeno £10.000 investiti. Lo studio, realizzato dall’agenzia di comunicazione londinese AML Group in collaborazione con The Nursery Research & Planning, è ormai considerato un punto di riferimento affidabile sulle abitudini degli investitori britannici, basandosi su dati concreti e aggiornati.
Scenario politico: delusione per molti, ottimismo tra i giovani
Il 65% degli investitori britannici aveva previsto che un cambiamento politico avrebbe avuto un effetto positivo sui propri investimenti. Tuttavia, dopo un anno, solo il 35% ritiene che l’elezione abbia avuto un impatto positivo, mentre il 46% la considera negativa per il valore dei propri asset. Tuttavia, i giovani tra i 18 e i 34 anni si mostrano più ottimisti: il 72% di loro vede nella nuova leadership politica un’opportunità positiva per i propri investimenti.
ChatGPT conquista gli investitori
Nell’ultimo anno, l’uso di ChatGPT da parte degli investitori nel Regno Unito è aumentato dell’11%, raggiungendo il 33%. Tra i più giovani (18-34 anni), la percentuale sale al 70%. Inoltre, il 77% degli investitori ritiene che ChatGPT possa offrire consigli finanziari affidabili.
Investimenti etici e criptovalute in crescita
Il 26% degli investitori britannici possiede criptovalute nel proprio portafoglio, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Anche gli investimenti legati ai criteri ESG (ambientali, sociali edigovernance) stanno guadagnando terreno: il 44% degli investitori complessivi considera importante che i propri fondi tengano conto dell’impatto sociale e ambientale (in aumento del 5%), e questa attenzione è particolarmente marcata tra i giovani: il 72% di loro cerca attivamente fondi con criteri ESG, con un incremento del 20% rispetto all’anno scorso.

Fiducia stabile e nuovi investitori all’orizzonte
Nonostante le turbolenze del 2025 – in particolare la crisi dei dazi – la fiducia degli investitori si mantiene alta, con un punteggio dell’indice di fiducia pari a 103, poco sotto il massimo di 105 dell’anno precedente e ben al di sopra dei valori bassi del periodo post-pandemico (62 nel 2020 e 82 nel 2021). Questo dato è significativo e riflette una nuova mentalità tra gli investitori, più resiliente e proattiva. Il 47% dei giovani investitori, infatti, considera il contesto attuale un’opportunità.
Principali risultati dell’Investor Index 2025
• Il 46% degli investitori ritiene che le elezioni (nel Regno Unito e all’estero) abbiano avuto un impatto negativo sui propri investimenti.
• Il 72% dei giovani investitori vede invece la situazione politica in modo positivo.
• L’uso di ChatGPT tra gli investitori è aumentato dell’11% nell’ultimo anno.
• Il 77% degli investitori crede che ChatGPT, o intelligenze artificiali (IA) similari, possa dare consigli finanziari attendibili.
• Il 26% possiede criptovalute (in crescita del 5%).
• Il 44% ritiene importante l’impatto ambientale e sociale dei propri investimenti (+5%).
• Il 72% dei giovani è orientato verso fondi ESG (+20% rispetto all’anno precedente).
• Il 47% dei giovani considera l’attuale contesto economico un’opportunità.
• Il 67% degli investitori afferma che investire a lungo termine è oggi più importante che mai.
In conclusione, l’Investor Index 2025 non solo fotografa lo stato attuale degli investimenti nel Regno Unito, ma anticipa anche le direzioni verso cui si muovono i mercati e le nuove generazioni di investitori. Fiducia, attenzione all’innovazione tecnologica e crescente sensibilità etica delineano un futuro finanziario sempre più consapevole, con il Regno Unito come osservatorio privilegiato delle dinamiche globali.
Parola di Eufemia.











