La notte più importante per lo sport negli Stati Uniti si è da poco conclusa (a cavallo fra il 9 e il 10 del corrente mese): ovviamente stiamo parlando del Super Bowl, di Philadelphia e Kansas City, sfidatesi senza esclusione di colpi per sollevare il trofeo più ambito del football americano. Per molti non appassionati dello “sport a stelle e strisce” e residenti in Europa, però, la partita in sé potrebbe non suscitare il giusto interesse.
Vi sono, tuttavia, altri momenti tradizionali dell’evento che riescono a rubare la scena, a catturare l’attenzione degli spettatori. Certo, potremmo ora citarti lo spumeggiante show che ogni anno accompagna i giochi. Ma potremmo anche parlarti degli spot pubblicitari che accompagnano e intervallano il Super Bowl.
Questi spot, che fanno parte della tradizione televisiva americana, sono spesso tanto attesi quanto la partita stessa e rappresentano una grande opportunità per i brand di mettere in mostra la loro creatività. Doritos in particolare, storico marchio di patatine chips da qualche anno presente anche sugli scaffali nostrani, a questo giro ha giocato d’astuzia, sfruttando al massimo le possibilità offerte dagli strumenti di coinvolgimento e di marketing del nuovo millennio. Il noto marchio di snack, di fatti, ha dato la possibilità agli aspiranti registi di realizzare il proprio sogno: creare uno spot pubblicitario che sarebbe stato trasmesso durante il Super Bowl!
Lo scorso settembre il marchio ha lanciato il #DoritosCrash Challenge, invitando i fan del football e i creativi a realizzare il loro spot per il famoso spuntino. La sfida era chiara: “Pensi di fare di meglio? Provalo”. Le regole erano semplici: creare un video pubblicitario di 30 secondi per avere la possibilità di vincere 1 milione di dollari e vedere il proprio lavoro in onda durante la finale di domenica.

Un team di giudici, composto da giocatori ed esperti di pubblicità, ha selezionato i tre finalisti, intitolati “Abduction”, “Barbershop” e “Charades”. Alla fine, è stato il pubblico a decidere il vincitore, scegliendo proprio “Abduction” come il migliore.
“Questo spot – spiegano gli organizzatori del concorso – è stato diretto dai co-registi Dylan e Nate: racconta la storia di un incontro tra umani e alieni, mettendo in scena un gioco di situazioni esilaranti e giocando con i classici temi della fantascienza. Il suo successo sta nell’interpretare perfettamente lo spirito audace di Doritos: nessuno può resistere al suo croccante sapore, nemmeno gli extraterrestri”.
Chris Bellinger, Chief Creative Officer di PepsiCo, ha poi dichiarato che lo spot “Abduction” rappresenta perfettamente l’essenza del marchio Doritos e il suo slogan “For the Bold”. Il lavoro dei creatori ha superato i limiti della creatività e ha dimostrato che il pubblico può essere una fonte inesauribile di idee innovative. Questo spot, infatti, non solo intratterrà il pubblico, ma ispirerà i fan a osare sempre di più nel rompere gli schemi della pubblicità tradizionale.
Parola di Eufemia.











