Compiere il proverbiale passo indietro e lasciare ad altri l’onere e l’onore di produrre comunicazione e marketing attorno al proprio brand? Certo, nell’era dei social e degli influencer è pratica nota e rodata, ma gli amici del marchio alimentare Eggland’s Best hanno fatto scuola, alzando di qualche tacca l’ideale asticella del marketing. Per la loro ultima campagna strategica sui social media, di fatti, hanno scelto di affidarsi in toto ai cosiddetti contenuti generati dagli utenti (UGC).
L’obiettivo principale era coinvolgere persone con profili affini al brand, come recensori di cibo, creatori di ricette, mamme influenti e acquirenti soddisfatti, per creare reel, video e post che andassero a valorizzare i loro prodotti di punta (uova derivate da galline dall’alimentazione controllata e superiore, le quali ricevono un mangime brevettato, vegetariano e ricco di nutrienti come cereali sani, vitamina E e omega-3).
“Nella prima fase del progetto, – spiegano i responsabili dell’azienda – avviata lo scorso autunno, il focus era sulla creazione di contenuti per aumentare la notorietà del marchio e stimolare gli acquisti in negozio. Eggland’s Best puntava a produrre 10-20 pezzi creativi al mese e raggiungere 50.000 reactions–impressions (di qualsiasi genere), oltre ad acquisire perlomeno 100-200 nuovi follower mensili con un tasso di coinvolgimento del 1,5% o superiore”.
I risultati, alla prova dei fatti, hanno decisamente superato le aspettative: “nei primi 90 giorni, Joybyte, l’agenzia responsabile della campagna, ha collaborato con 24 influencer (professionisti e non), generando oltre 285.000 visualizzazioni e interazioni. Alcuni post hanno registrato un coinvolgimento superiore al 4%. Su TikTok, il numero di follower del marchio è cresciuto del 52%”.
Gli influencer coinvolti nella promozione spontanea e, per così dire, “dal basso”, hanno mostrato la versatilità delle uova Eggland’s Best, utilizzandole in ricette per colazioni rapide, brunch speciali e piatti adatti a tutta la famiglia. Attraverso temi come convenienza, celebrazione ed emozione, il brand è stato posizionato sia come un prodotto essenziale quotidiano sia come un ingrediente perfetto per occasioni speciali. Questo approccio ha ampliato l’attrattiva del marchio verso un pubblico alquanto diversificato.

Meredith Boyce, responsabile della campagna influencer di Joybyte, ha sottolineato come Eggland’s Best sia ideale per le collaborazioni con influencer grazie alla sua popolarità e agli innumerevoli spunti per ricette e temi stagionali o di nicchia. Il caso di Eggland’s Best è un caso esemplare per i professionisti della comunicazione, perché dimostra l’efficacia di una strategia mirata sui social media che combina i cosiddetti UGC a classiche collaborazioni con influencer. “Grazie a obiettivi chiari, analisi dei risultati e una narrativa che valorizza sia il prodotto che i suoi benefici – hanno commentato alcuni analisti – la campagna ha superato le aspettative, generando engagement e crescita organica. L’approccio diversificato ha permesso di ampliare il target, posizionando il brand come essenziale e versatile. È una dimostrazione concreta di come integrare creatività, dati e autenticità per ottenere risultati misurabili”.
Joybyte, fondata nel 2019, è specializzata in strategie di contenuti organici, scoperta di influencer e analisi delle performance, con un focus su campagne guidate da UGC. La campagna per Eggland’s Best proseguirà fino a ottobre 2025, consolidando ulteriormente il successo del brand sui social media. Un trend da tenere d’occhio e, laddove possibile, fare proprio.
Parola di Eufemia.











