Certo, Milano è una città eccezionale dodici mesi l’anno. Città della moda. Città della moda. Città d’arte. Ecco, per quanto concerne quest’ultima voce, forse possiamo “inciampare” in uno specifico periodo dell’anno in cui quest’affermazione possa essere ancora più veritiera e quasi palpabile. Stiamo parlando dei primi giorni di aprile, quando il capoluogo meneghine si colora di creatività in ogni suo angolo grazie alla ricchissima kermesse rappresentata dalla Milano Art Week.
Un programma che oscillerà con la precisione di un pendolo gravitazionale dal 1 al 6 di aprile, trasformando la città in un vero e proprio punto di riferimento globale per l’arte contemporanea. Stiamo parlando di ben oltre 350 eventi tra mostre, installazioni, performance e incontri, che vanno a coinvolgere più di 200 istituzioni tra musei, gallerie e spazi indipendenti. A questo giro, tra l’altro, si terrà anche Miart in contemporanea, rinomata fiera internazionale d’arte, che arricchirà ulteriormente la settimana con un ampio programma espositivo.
Ma cosa vedere a Milano in questi giorni? Quali eventi? Abbiamo cercato di riassumere e selezionare per te una piccola ma accogliente vetrinetta privata dove poter passare in rassegna le principali offerte di quest’anno.
Il top delle mostre del Milano Art Week 2025
Tra gli eventi più attesi troviamo senza alcun dubbio la personale di Shirin Neshat al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, con la mostra intitolata “Body of Evidence”, che indaga tematiche legate all’identità e alla memoria collettiva attraverso un’ottima selezione di fotografie e video-installazioni.
Palazzo Reale, invece, ospita “Pastorale” di Nico Vascellari, un’installazione site–specific di grande impatto visivo. Ci possiamo poi spostare, idealmente, alla GAM (Galleria d’Arte Moderna), dove Anna Boghiguian espone sculture inedite in marmo con “The Four Faces of a Man”.

La Fondazione Luigi Rovati, ciliegina sulla torta, in collaborazione con il Mart di Rovereto, presenta “Etruschi del Novecento”, una mostra che esplora l’influenza della cultura etrusca sull’arte italiana del XX secolo. Chi invece è sensibile alle tematiche ambientali può infine visitare “Breathtaking” di Fabrizio Ferri al Museo di Storia Naturale, un’installazione fotografica che denuncia l’inquinamento marino e la crisi ambientale.
Omaggio a Robert Rauschenberg
Per quest’edizione abbiamo anche il centenario della nascita di Robert Rauschenberg. La Milano Art Week gli dedica due mostre significative. Il Museo del Novecento, infatti, ospita “Rauschenberg e il Novecento”, una retrospettiva che mette in dialogo le sue opere con quelle della collezione permanente. Le Gallerie d’Italia, invece, va a esporre una selezione di lavori dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati, per offrire uno sguardo approfondito sull’impatto dell’artista americano sulla scena internazionale.
Miart 2025
Come accennato quest’anno si tiene in contemporanea anche il “Miart 2025”, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea, che trasformerà l’Allianz MiCo in un crocevia per collezionisti, galleristi e appassionati d’arte.
Insomma, con il suo programma straordinario, la Milano Art Week 2025 anche questa volta si conferma come uno degli eventi culturali più rilevanti non solo di Milano o del Bel Paese, ma d’Europa: un’occasione imperdibile per esplorare il meglio dell’arte contemporanea in una città sempre più protagonista della scena artistica internazionale.
Parola di Eufemia.











