In vista dell’Eurovision 2025, l’agenzia di branding e design NOT Wieden+Kennedy ha da poco svelato l’identità visiva pensata per l’edizione di quest’anno del celebre evento musicale. Il concept alla base dell’identità parte dall’essenza stessa dell’Eurovision: un momento in cui milioni di persone da tutto il mondo si uniscono grazie alla musica, creando insieme qualcosa di straordinario. L’obiettivo del progetto è stato quello di tradurre visivamente questo spirito di unione.
L’elemento centrale dell’identità è una reinterpretazione della celebre griglia svizzera, un omaggio ai Paesi ospitanti. Il team ha sviluppato una griglia progettata appositamente per l’occasione, composta da una moltitudine di cuori, che può essere declinata in molteplici modi: per creare immagini, tipografie, bandiere, simboli, giochi di luce e altro ancora. La griglia simboleggia persone che si riuniscono da ogni parte del mondo per partecipare all’evento.
La griglia svizzera
La “griglia svizzera” può riferirsi a due cose diverse: uno stile di progettazione grafica e un sistema di coordinate svizzere. Nella grafica, la “griglia svizzera” è un sistema di layout strutturato basato su griglie, utilizzato per organizzare e presentare le informazioni. È anche conosciuta come “stile tipografico internazionale”.
Il sistema visivo pensato per l’Eurovision 2025 si completa con una palette di colori vivace, che esprime la vitalità, l’energia e l’eccentricità tipiche dell’evento. Inoltre, è stato utilizzato un nuovo carattere tipografico realizzato dallo svizzero Ian Party, noto anche per aver curato il recente design del passaporto svizzero, il quale ha già riscontrato un notevole successo.
L’identità visiva sarà applicata a tutto l’evento a partire dalla cerimonia di apertura dell’11 maggio, con linee guida dettagliate condivise con le autorità locali, i team di scenografia e i partner. L’impatto visivo si estenderà a Basilea, città ospitante, con decorazioni di edifici, stadi e tram, grafiche per le trasmissioni televisive, contenuti per i social media, sistemi interattivi di voto e molto altro.

I commenti dall’Eurovision 2025
Artur Deyneuve, direttore artistico dell’Eurovision 2025, e Adam Rix, a capo di NOT Wieden+Kennedy, hanno dichiarato:
“Collaborare di nuovo con un team così talentuoso e appassionato è stato un vero piacere. Questo progetto ha incarnato perfettamente quello spirito. NOT Wieden+Kennedy ha creato qualcosa di davvero speciale: un sistema di design ingannevolmente semplice, ma estremamente ricco, flessibile e perfettamente adatto a un evento di questa portata. Ci ha dato la libertà di esplorare moltissime direzioni creative, mantenendo sempre un linguaggio visivo coerente e immediatamente riconoscibile. Questo approccio al design è unico rispetto agli anni precedenti: giocoso, puro stile svizzero e pienamente Eurovision. In passato l’Eurovision creava loghi unici per ogni edizione; ma recentemente si è deciso di rafforzare un brand centrale e coerente per l’evento. Questo è stato un elemento chiave del nostro brief: creare un’identità distintiva per Basilea, ma che allo stesso tempo costruisse valore nel marchio Eurovision”.
Insomma, l’identità visiva di Eurovision 2025 rappresenta un esempio eccellente di branding strategico e comunicativo applicato a un evento globale: un sistema modulare, riconoscibile e partecipativo che rafforza il legame emotivo con il pubblico. Eurovision 2025 diventa così non solo uno spettacolo musicale, ma anche una lezione di branding esperienziale su scala mondiale.
Parola di Eufemia.











