A nessuno piace sentirsi ricordare di aver cura del proprio stato di salute, non è forse così? Viviamo nell’era dell’ossessione per la giovinezza e della rimozione del concetto di malattia, pur appartenendo all’epoca dell’Umanità in cui il progresso scientifico ha fatto più avanzamenti che in tutti i precedenti secoli di storia della scienza.
Non preoccuparti, non siamo qui a ricordarti di fare il tuo check up sanitario periodico. La comunicazione in ambito medico è solo un pretesto per raccontarti come sia possibile comunicare un soggetto “scivoloso” in maniera ironica ed efficace, in una parola “catchy”, termine ormai un po’ abusato tra noi addetti del settore, ma in questo caso davvero calzante.
Cominciamo dal brand. Seguici perché è proprio una bella storia la sua.
Zocdoc è una piattaforma digitale non ancora operativa in Italia votata alla semplificazione della ricerca e prenotazione di visite mediche, che mette i pazienti in contatto diretto (disintermediato) con professionisti verificati. Il servizio offre una vasta gamma di analisi diagnostiche, dalle cure generali a quelle più specialistiche e garantisce recensioni verificate per aiutare gli utenti a trovare il medico giusto per le proprie esigenze. Il marchio si distingue quindi per un approccio incentrato sul paziente, puntando a rendere l’esperienza sanitaria semplice, veloce e meno stressante.
Ora veniamo alla campagna 2025 promossa dalla web platform.
Prologo: Zocdoc ha lanciato una serie di mini-film pubblicitari intitolata “You’ve Got Options”. La creatività della campagna è stata affidata all’agenzia 72andSunny che ha scelto un taglio satirico ma finemente incisivo per gli spot.
La strategia di comunicazione in ambito di Health Marketing usata da Zocdoc ci è subito sembrata un’utile case history da approfondire insieme. Noi di Eufemia quando abbiamo visto per la prima volta la serie di minispot di Zocdoc siamo subito stati sedotti dal brand e dal suo tone of voice. E allora approfondiamo insieme la strategy della piattaforma di digitalizzazione dei servizi sanitari.
Il concept e il messaggio veicolati dalla serie di ADS sono al contempo semplici e sfidanti: sei in cerca del professionista sanitario giusto ma fin a oggi sei incappato in esperienze di ricerca negative e frustranti? È possibile eliminare il gravame che accompagna l’atto di prenotazione di una visita medica e, più in generale, il relazionarsi con il mondo sanitario? Sappiamo che è capitato anche a te. La ricerca di un professionista sanitario non dovrebbe mai sovraccaricare di ulteriore stress una situazione già complicata di per sé. Eppure, la realtà quotidiana ci mostra come il processo di selezione di un medico (pensa solo a un dentista) possa essere fonte di continua frustrazione.
Grazie a “You’ve Got Options”, Zocdoc offre una soluzione alla noia e alla difficoltà di districarsi nel labirinto delle possibilità sanitarie. Il marchio promette che da oggi cercare il medico giusto non sarà più un’incombenza gravosa perché la piattaforma garantisce un’esperienza di selezione positiva, proprio in circostanze che potrebbero risultare tutt’altro che gioiose sotto diversi punti di vista. Ogni spot della campagna esprime questa realtà in modo ironico, mettendo in luce situazioni in cui proprio l’approccio alla ricerca del giusto professionista diviene ironicamente il vero antidoto al malessere.
Se sei ancora qui, meriti un piccolo appetizer. Della serie di spot, ti parleremo di quello che noi di Eufemia abbiamo amato di più: “Hockey Teeth”.
Il film è memorabile: due giocatori di hockey, visibilmente sdentati, si trovano a discutere della loro fastidiosa condizione. È giunto il momento di curarsi i denti. Il tono surreale dello spot, costruito sulla disinvoltura dei due improbabili protagonisti nel parlare con nonchalance della propria situazione, dà alla pubblicità un twist comico che allevia la preoccupazione che potrebbe generare un tema come la cura dentale.
La campagna di Zocdoc si distingue per una strategia integrata che combina diverse forme di media, dall’online alla televisione. La scelta di trasmettere spot da 15 e 30 secondi su canali lineari, OTT e social permette al brand di raggiungere il suo pubblico target in maniera capillare e con il tono giusto.
In conclusione, la nuova campagna di Zocdoc può essere letta come un’esortazione a reinventarsi per tutto il marketing sanitario, concependo nuove modalità di comunicazione dell’offerta di servizi per il paziente-utente. In un segmento che è spesso visto come freddo, sterile e impersonale, Zocdoc dimostra con umanità, delicatezza e soprattutto ironia che anche un tema come la salute, quando trattato nel modo giusto, possa essere approcciato con una buona dose di leggerezza.
Parola di Eufemia.
– Marketing Sanitario
– Questo è il Marketing
– Digital Platforms and Transformation of Healthcare Organizations: Integrating Digital Platforms with Advanced IT Systems and Work Transformation











